Le mura della citta
I diversi strati nelle mura che sorgono sull’intero perimetro della citta e che si sono conservati fino ad oggi, furono costruiti nel periodo dagli Illiri fino alla caduta di Venezia. La mura furono menzionate per la prima volta nel l secolo a.C. L’ultima importante ricostruzione delle mura venne effettuata verso la fine del XV secolo.
Il castello
La fortificazione della famiglia Frankopan fu costruita tra il XII e il XIV secolo; evento registrato nei rapporti dei provveditori veneti. La fortificazione aveva diverse funzioni: proteggeva la citta dagli attacchi via mare, mentre la torre rettangolare era utilizzata come tribunale. L’altezza delle mura e di 9 metri.
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Piazza Kamplin
Il nome di questa piazza deriva dal latino campus, ossia campo. Nel periodo romano, qui si trovava il campo sportivo che faceva parte delle vicine terme. Sulla piazza, i resti dei pilastri appartenente al santuario testimoniano l’esistenza di un enorme edificio risalente al periodo romano.
La torre sulla riva
La torre medievale a sei lati fa parte delle mura situate ad ovest e a sud. Il principe Nikola Frankopan la fece costruire nel 1407. Questo evento e menzionato anche negli scritti e nello stemma incisi sulla stele romana del XV secolo raffigurante degli sposi.
Il Municipio
Al pianoterra di questo edificio-torre del XV secolo si trovava la porta della citta. Fu costruito dagli abitanti dell’isola senza percepire un compenso per questo. Sulla facciata orientale sono visibili gli stemmi del doge Agostino Barbariga. Sotto di essi si trova l’orologio a 24 campi, menzionato per la prima volta nel 1538.
Vela placa (Piazza Grande)
L’unica piazza della citta ad aver sempre conservato le caratteristiche di una piazza. Viene menzionata per la prima volta nel 1263. La fontana esagonale e del XVI secolo. Sotto la piazza sono stati effettuati degli scavi archeologici che, tra le altre cose, hanno rivelato la parte piu antica delle mura della citta, risalenti al periodo tra il IV e il III secolo a.C.
La grande porta della citta
Da quando la citta e stata circondata dalle mura, questa porta ne e diventata l’entrata principale dal mare. Originariamente si trovavano piu a sud, alla fine del Decumano, come la piazza. Viene menzionata per la prima volta nel 1350.
La piccola porta
In origine, si trovava compresa nelle mura del Palazzo Vescovile all’estremita meridionale del cardo. A causa del forte vento del sude dell’aggiunta del Palazzo Vescovile a ovest, la porta e stata trasferita nella presente ubicazione. Di fronte ad essa si trovava un piccolo molo: era l’entrata in citta dei pescatori.
Splendidissima
“La citta splendente degli abitanti di Krk" e la scritta riportata sulla pietra tombale del IV secolo. La sua copia si trova sulla piazza principale della citta, la Vela placa. Inoltre, questa e la prima testimonianza scritta sull’esistenza della citta di Krk.
Il mosaico romano
I resti delle terme romane si trovano al pianoterra di casa Vasilić, in via Ribarska. Furono costruite nel l secolo. I resti sono ben conservati ed e visibile una scena mitologica, il cui personaggio principale e Tritone, attorno il quale danzano i delfini e altre creature marine.
Volsonis
Le prime mura della citta ad essere state rinvenute, erano collegate al foro – cuore della citta romana. E stato scoperto l’altare per i sacrifici, del I secolo a.C., parte dei resti del "Tempio di Venere", primo ed unico sulla costa orientale dell'Adriatico.
IL TEMPIO DI vENERE
Venere, dea romana dell’amore, della bellezza e del matrimonio, nata dalla schiuma del mare, scelta da Paride. È la dea più bella dell’intero Pantheon romano. Poiché, nell’Impero Romano, la costruzione dei templi dedicati a Venere doveva essere approvata direttamente dalla famiglia imperiale, il loro numero era significativamente inferiore rispetto a quello dei templi eretti in onore di altre divinità. Sulla costa dell’Adriatico orientale questo è finora l’unico tempio dedicato a Venere e risale al I secolo a.C.
A. Mahnića 3, 51500 Krk
Tel: 051 520 662
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La Cattedrale
In origine era una basilica del periodo paleocristiano (V sec.), a tre navate, eretta sui resti delle terme romane. Nella parte settentrionale si trovava il battistero. L’attuale cattedrale romanica a tre navate (XII sec.) e stata piu volte ricostruita ed ampliata. L’interno “e sostenuto” da 14 pilastri. Un pilastro della linea settentrionale (il primo vicino all'altare) e l'unico a possedere rari simboli dell'eucarestia, due uccelli che mangiano un pesce, su entrambi i lati.
Il campanile della cattedrale
La cattedrale riceve il suo campanile gotico nel XVI secolo. Nel 1767, al posto della cima conica, viene costruita una cupola in stile barocco sulla quale viene posizionato un angelo in legno. L’attuale angelo, del 1973, e di poliestere.
Chiesa di San Quirino
Si tratta di un pregevole esempio di architettura romanica del Xll secolo. La chiesa a tre navate e stata costruita con la pietra bianca dell’isola di Krk. Da noi e l’unica delle chiese antiche a piu piani. E collegata alla cattedrale attraverso il matroneo - l'area dalla quale le donne seguivano la messa. E dedicata a San Quirino – protettore della citta di Krk. Oggi in questa chiesa si trova una preziosa collezione sacra – il cui elemento piu prezioso e costituito dalla pala d’altare del XV secolo, nella quale e rappresentata l'incoronazione di Maria.
La chiesa di Nostra Signora della Salute
E’ la chiesa romanica a tre navate dell’ex monastero benedettino, dell’XI secolo,originariarmente dedicata a San Michele. In occasione dell’epidemia di colera del XIX secolo, cambio nome. Il campanile sulla facciata occidentale risale allo stesso periodo della chiesa.
Chiesa di San Francesco
Chiesa gotica del XIII secolo. La sacrestia odierna era la zona ausiliare della chiesa. Il campanile e stato costruito in seguito e la sua parte superiore e del XVIII secolo.
La presenza dei francescani a Krk e menzionata per la prima volta nel 1277. In origine il monastero faceva parte delle mura settentrionali della citta. L’ala orientale e stata costruita nel 1910 con funzione di seminario. Qui e conservatoil dipinto della Madre di Dio con il bambino, del pittore rinascimentale Vittore Carpaccio.
San Donato
Monumento di prim’ordine dell’architettura sacra croata. Si tratta di una piccola chiesa della prima meta del XII secolo, con una pianta a quattro foglie. Dalla sua parte centrale quadrata, sormontata da una cupola, si diramano tre absidi. Che la semplicita non vi inganni: siete di fronte ad un notevole esempio di architettura sacra croatadi cui e un prototipo. Il monumento fa parte del Patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Questo monumento di grande valore viene datato tra il XI e il XII secolo. Attorno alla sua base rotonda, sormontata da una cupola, si aprono absidi semicircolari con mezze cupole. Si trova sopra la baia Čavlena.
La famiglia Frankopan – I principi di Krk
La grande famiglia dei Frankopan ha le proprie origini al tempo dei principi di Krk. Nei documenti viene menzionata a partire dal Xll secolo. Con il nome di Frankopan, sono presenti nella storia dell’isola a partire dal 1430.
La citta di Krk conserva con molta cura la tradizione di questa nobile famiglia che, accanto alla famiglia Zrinski, ha prodotto magnati della cultura e della storia croata. Sono stati grandi esempi nel campo dell’economia e della politica, in costante lotta per l'indipendenza della Croazia. Sono stati vittime di questo loro impegno e la loro famiglia e stata sterminata: il 30 aprile 1671, infatti, alle 9 del mattino, di fronte all'armeria municipale di Wiener Neustadt, vennero puniti con la pena capitale.
Il 30 aprile 1919 le loro spoglie mortali sono state trasferite nella tomba dietro l’altare principale della cattedrale di Zagabria. Qui riposano ancor oggi, omaggiati dal rispetto del popolo croato e meta di pellegrinaggio. Krk e stata una delle citta strategiche dei Frankopan, in cui ancora oggi viene conservato il castello della famiglia, in piazza Kamplin – scenario ideale per le rappresentazioni culturali estive - e il palazzo ducale, residenza della famiglia Frankopan a Krk.
Merita una visita la cappella di famiglia che si trova nella cattedrale – un pregevole esempio di stile gotico. Accanto ai beni materiali, Krk ha intenzione di conservare anche la memoria della famiglia Frankopan, mantenendo vivo lo spirito dei loro tempi grazie a numerose manifestazioni che riportano la citta al Medioevo e al Rinascimento, quando in silenzio sfilano per Krk il principe e la principessa, il popolo, i paggi, gli arcieri... davvero romantico.